Casa di riposo Tomitano Bocassin di Motta di Livenza, proclamato lo stato di agitazione

Casa di riposo Tomitano Bocassin di Motta di Livenza: Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl Belluno Treviso, insieme alla RSU, hanno proclamato lo stato di agitazione. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea unitaria del personale.
Nel mirino delle sigle sindacali, l’affidamento in appalto del servizio di gestione del Nucleo Riviera, il reparto destinato agli ospiti più fragili della struttura, una decisione che per le federazioni del Pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil comporta rilevanti ricadute sull’organizzazione del lavoro, sui livelli occupazionali del personale attualmente impiegato (54 unità) e sulla qualità del servizio pubblico erogato alla cittadinanza, e che rappresenta nei fatti la punta dell’iceberg di un insieme di criticità gestionali, occupazionali e strutturali sulle quali incombe l’ipotesi di una privatizzazione della struttura.
Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl Belluno Treviso si stanno muovendo su più fronti.
Lo scorso 17 luglio hanno formalmente diffidato l’Ipab dal procedere all’affidamento in appalto del servizio socio-assistenziale del Nucleo Riviera, chiedendo l’immediata sospensione di ogni atto conseguente alla delibera approvata dal Consiglio di amministrazione il 9 luglio scorso.
La diffida arriva dopo che le tre sigle sindacali, con una nota unitaria inviata il 2 luglio, avevano già richiesto l’apertura di un tavolo di confronto.
Secondo Cgil, Cisl e Uil, la scelta di esternalizzare il servizio ha ricadute significative sia sull’organizzazione del lavoro sia sulle condizioni occupazionali del personale attualmente impiegato, oltre a incidere sulla qualità dell’assistenza garantita agli ospiti della struttura.





