[adrotate banner="20"]
Treviso

Caso di rabbia canina a Vittorio Veneto: tutti i cani e i gatti dovranno essere vaccinati

Condividi

Mercoledì 27 maggio è stato rilevato un caso di rabbia in un cane meticcio di proprietà di una donna residente a San Giacomo di Veglia di Vittorio Veneto.
Il caso è stato segnalato da una clinica veterinaria, dove l’animale era stato portato.
Il cane era stato portato in Italia illegalmente, alcuni mesi prima, a seguito di un viaggio turistico in Marocco di un familiare della signora.
Considerato il quadro clinico estremamente grave dell’animale, il cane è stato soppresso e inviato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie – Centro di referenza nazionale per la rabbia, che ha confermato la diagnosi e l’origine del virus in Marocco.

La rabbia è una malattia virale che si trasmette tramite contatto diretto tra animali e occasionalmente da animale infetto a uomo. Le conseguenze possono essere molto gravi, per questo motivo è importante identificare tempestivamente i possibili contatti avvenuti con il cane nelle due settimane precedenti.
A questo riguardo si invitano i proprietari di cani che possano essere entrati in contatto con l’animale affetto da rabbia a contattare i servizi veterinari dell’Ulss.

Il Servizio Igiene e il Servizio Sanità Animale dell’Azienda sanitaria 2 hanno già effettuato le indagini epidemiologiche e rintracciato le persone e i cani esposti.
Le persone sono state sottoposte a profilassi mentre i cani saranno tenuti in osservazione presso strutture veterinarie dell’Ulss 2.
Per massima precauzione tutti i cani e i gatti del Comune di Vittorio Veneto dovranno essere sottoposti a vaccinazione presso un ambulatorio veterinario.

Il Comune di Vittorio Veneto divulgherà pomeriggio un’ordinanza contenente tutte le indicazioni pratiche per i proprietari di cani e gatti.

Punto di contatto per quesiti veterinari: 336231711
Punto di contatto per quesiti medici: 3333360572


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio