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Concluso il restauro del tratto nord della Mura di Treviso

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Concluso il più esteso intervento di recupero della cinta muraria cinquecentesca della città di Treviso.
Si tratta del tratto nord, dal torrione San Marco fino a varco Piave, il più esteso cantiere di recupero realizzato sulla cinta muraria progettata da Fra’ Giocondo dalla sua costruzione.

Un patrimonio storico viene così restituito alla città con un grande progetto di rigenerazione urbana.
L’ opera (importo totale 6,9 milioni, importo lavori 5.08) è stata resa possibile grazie ai finanziamenti del PNRR e rappresenta il primo fondamentale tassello del masterplan generale del sistema bastionato di Treviso. L’obiettivo è sempre quello di preservare una visione complessiva del sistema bastionato.

Il progetto, sviluppato sotto il costante coordinamento e la sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente, punta a trasformare progressivamente il sistema difensivo ideato nel XVI secolo in un museo a cielo aperto.
Una visione che pone le basi per una futura candidatura a Patrimonio Mondiale UNESCO.

L’intervento ha interessato complessivamente un’area di circa 70mila metri quadrati.
Sono stati recuperati oltre 4mila metri quadrati di murature storiche attraverso un complesso intervento di restauro conservativo. Contestualmente sono stati recuperati oltre 100 metri quadrati di varchi, rigenerati circa 800 metri lineari di percorsi drenanti e realizzati interventi di diserbo selettivo e pulizia biologica.

Durante i lavori è stata inoltre messa in sicurezza anche una cortina muraria ottocentesca emersa in prossimità del Bastione San Bartolomeo.

Particolare attenzione è stata dedicata al recupero degli accessi ai canali e dei margini idrici.
Allo stesso tempo sono stati riqualificati i varchi storici di San Bartolomeo e Carlo Alberto.


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