Domenica 16 novembre, pedaliamo a Treviso per le vittime della strada

La Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada, in programma domenica 16 novembre, diventa l’occasione per interrogarsi sulle cause e individuare le soluzioni di questa emergenza collettiva: fra le quali spicca, un utilizzo più diffuso della bicicletta.
La FIAB ricorda che la sicurezza si costruisce in bicicletta: -34% di rischio mortalità raddoppiando i ciclisti per chilometro
A Treviso la FIAB si da appuntamento per pedalare e installare delle ghost bike nei punti in cui si sono verificati scontri in cui hanno perso la vita persone in bici.
Le ghost bike sono biciclette interamente dipinte di bianco che hanno lo scopo di mantenere il ricordo di chi non c’è più, ma sono soprattutto un simbolo di ciò che ancora manca nelle nostre strade: sicurezza.
Con questa azione il direttivo di FIAB Treviso vuole ancora una volta lanciare il messaggio che senza sicurezza non c’è mobilità sostenibile , e il messaggio è diretto all’utenza stradale, con un richiamo al rispetto delle regole e delle altre persone, ma anche alla politica, perché permetta l’incolumità dei ciclisti investendo in moderazione della velocità e in collegamenti ciclabili diretti e sicuri.
L’appuntamento è per domenica alle 10 a Porta San Tomaso, per ricordare Giulia, Mauro, Diego, Dino e tanti altri.



