Donna delle pulizie con le mani lunghe: bottino di 100 mila euro in 3 anni di furti in abitazioni pordenonesi

Una 42 enne, originaria della Puglia ma domiciliata in provincia di Pordenone ha svolto per anni il lavoro di donna delle pulizie con il vizio di compiere furti dove prestava servizio.
Ora la si trova ai domiciliari dopo che i Carabinieri di Polcenigo hanno eseguito l’ordinanza cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica di Pordenone, per i svariati furti che la signora ha commesso nella Destra Tagliamento tra il 2023 e il 2025.
L’indagine, nata da una querela presentata presso la Stazione Carabinieri di Polcenigo per il furto di un’ingente quantità di monete d’oro (dal valore complessivo di euro 56.590), aveva permesso di individuare la donna quale responsabile, avendo prestato servizio tra il mese di settembre 2024 ed il mese di giugno 2025 quale addetta alle pulizie.

Il cellulare dell’indagata, posto sotto sequestro già lo scorso luglio, aveva inoltre consentito di individuare sia le immagini riconducibili alle monete d’oro, successivamente rivendute, sia fotografie di ulteriori monili in oro. I preziosi ritratti nel telefono sono stati riconosciuti dai vari clienti dell’indagata e le successive ispezioni nelle abitazioni delle vittime hanno confermato l’effettivo ammanco di oro.
Sospettando, quindi, che la signora delle pulizie fosse responsabile di questi furti, i militari hanno controllato svariati “Compro Oro” della provincia di Pordenone, individuando ulteriori monili che, tra il 2023 ed il 2025, sono stati rivenduti dall’indagata o dai suoi figli di 21 e di 19 anni.
Anche costoro sono stati, quindi, deferiti per ricettazione nell’ambito del procedimento penale che vede coinvolta la madre.
Da una prima ricostruzione sembra che, negli anni, le azioni della donna abbiano fruttato un valore stimato in 100 mila euro.



