Due anziani trovati morti in casa a Pordenone. Morte naturale per il medico legale

Due anziani coniugi, ultranovantenni, sono stati trovati morti nel primo pomeriggio di venerdì all’interno della loro abitazione, all’ultimo piano di una palazzina di via Cimoliana a Pordenone.
A dare l’allarme è stato un nipote della coppia, preoccupato perché da giorni non riusciva più a mettersi in contatto con loro.
I due non avevano figli.
La segnalazione è arrivata al numero unico 112. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario inviato dalla centrale operativa sanitaria Sores Fvg.
I pompieri, una volta entrati nell’appartamento al terzo e ultimo piano dello stabile, hanno trovato i due corpi senza vita, riversi sul pavimento della loro camera da letto.
I sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso. Sul posto la polizia per gli accertamenti.
Il medico legale ha confermato l’assenza di elementi che possano far ipotizzare il coinvolgimento di terzi nel decesso della coppia.
Una ricostruzione plausibile, sulla base del quadro che si è presentato ai soccorritori, è che il primo a morire sia stato il marito, di 92 anni, probabilmente per un attacco cardiaco. La moglie, di 95 anni, da tempo affetta da una grave patologia degenerativa e da demenza avanzata, non sarebbe stata in grado di intervenire, di lanciare l’allarme e di chiedere aiuto, finendo per morire, a sua volta, poche ore dopo, senza l’ausilio fondamentale garantitole dal marito.
I decessi risalirebbero ad almeno alla giornata di mercoledì/giovedì.





