Edilizia: in provincia di Treviso mancano 1.800 operai
Sono circa 1.800 i nuovi operai di cui le imprese edili della provincia di Treviso avranno bisogno nel trimestre estivo 2026. La stima elaborata dal Progetto Excelsior di Unioncamere evidenzia una situazione divenuta ormai strutturale per il comparto delle costruzioni.
In provincia sono 11.500 imprese edili, l’80% delle quali con meno di 50 addetti, per un totale di oltre 25.000 occupati tra dipendenti, titolari e lavoratori autonomi.
Nonostante il rallentamento del settore seguito alla conclusione della stagione del Superbonus e dei principali cantieri finanziati dal PNRR, il comparto continua a generare occupazione.
Nel 2025 il saldo occupazionale è stato positivo per circa 4.000 addetti nella Marca.
Le imprese, tuttavia, faticano sempre più a reperire il personale necessario a far fronte alle commesse.
Secondo lo studio Excelsior, tra giugno e settembre il fabbisogno delle aziende trevigiane sarà di circa 600 assunzioni al mese, prevalentemente operai specializzati, per un totale di 1.800 nuovi addetti necessari. Peraltro, il comparto che registra le maggiori difficoltà di reperimento: in oltre il 60% dei casi le aziende segnalano consistenti difficoltà di reperimento personale, soprattutto per la mancanza di persone disponibili o di competenze professionali coerenti con le richieste del mercato.



