ENEL apre al pubblico la centrale di Nove sul Fadalto in occasione di Dolomiti Arena

In occasione del Dolomiti Arena – Slow Mountain Music Festival, la rassegna musicale che valorizza il patrimonio naturalistico e culturale delle Dolomiti Bellunesi, Enel organizza un’apertura straordinaria al pubblico della Centrale idroelettrica di Nove, in programma sabato 25 luglio, in concomitanza con il concerto dei Negrita al Lago di Santa Croce.
L’iniziativa rientra nelle attività di valorizzazione del territorio promosse nell’ambito dell’importante sostegno dato al festival e offrirà ai cittadini l’opportunità di conoscere da vicino uno dei più importanti e storici impianti che contribuiscono alla produzione di energia rinnovabile del territorio.

Nel corso della giornata, i visitatori potranno partecipare a tour guidati all’interno della centrale, accompagnati dal personale esperto Enel, per scoprire il funzionamento di un impianto idroelettrico.
Le visite si svolgeranno nei seguenti orari: 10.00 – 11.00; 11.00 – 12.00; 14.00 – 15.00; 15.00 – 16.00; 16.00 – 17.00
La partecipazione è gratuita ma soggetta a prenotazione obbligatoria. Per accedere all’impianto sarà necessario registrarsi attraverso il link dedicato https://www.eneleventi.it/registrazione
L’apertura straordinaria della centrale si inserisce nel programma del Dolomiti Arena – Slow Mountain Music Festival, manifestazione che dal 18 luglio al 22 agosto animerà le Dolomiti Bellunesi con alcuni tra i principali protagonisti della musica italiana.
Realizzata nel 1925, la Centrale idroelettrica di Nove rappresenta uno dei più significativi esempi di archeologia industriale del Veneto. Situata nel suggestivo contesto della Val Lapisina, tra Vittorio Veneto e il Lago di Santa Croce, la struttura conserva una sala macchine di particolare pregio architettonico, caratterizzata da elementi decorativi che testimoniano l’attenzione progettuale riservata alle grandi opere idroelettriche del primo Novecento. La centrale è considerata uno degli edifici industriali di maggior valore storico e architettonico dell’area e racconta un capitolo importante dello sviluppo energetico del territorio.
Da oltre un secolo l’impianto produce energia. Ancora oggi la Centrale di Nove continua a svolgere un ruolo rilevante nel sistema di generazione da fonte rinnovabile.





