Veneto

Escursionista bellunese precipita e muore nel percorso tra Pian de Fontana e Pramperet

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A 24 ore dal ritrovamento del corpo del 46enne di Eraclea in un dirupo in Val di Zoldo, un’altra vittima sulle montagne bellunesi.
E’ stato ritrovato senza vita mercoledì mattina Paolo Foppa, 59enne di Belluno, stimato conoscitore delle montagne bellunesi.
Era uscito per un’escursione tra Pian de Fontana e il Pramperet.

A dare l’allarme ieri sera verso le 22.30, i famigliari che hanno notato che non era rientrato da un’escursione impegnativa.
L’uomo, persona di grande esperienza, aveva lasciato scritto il suo percorso: sarebbe passato o dalle Cime dei Bachet o per il Viaz del Tita per ritornare dalla Val Costa dei Nas o dalla Val dei Ros, lasciando la macchina in fondo alla Val del Grisol.
Verificata immediatamente la presenza della macchina dove indicato, sono stati attivati il Soccorso alpino di Belluno, la Guardia di finanza di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco – che hanno operato sui versanti settentrionali del Belvedere con i propri droni provvisti di Imsi Catcher – e i Carabinieri.
Mentre nella notte una squadra proseguiva inoltrandosi verso la Costa dei Nas per vedere se per caso l’uomo avesse cercato ricovero a Casera Cazzetta, dato che il cellulare suonava libero senza risposta, grazie all’intervento della Guardia di finanza si è risaliti all’ultima cella agganciata, che ha confermato la zona in un punto abbastanza alto, sopra i 1.700 metri di quota.
Un’ulteriore conferma è arrivata dalla gestrice del Rifugio Pian de Fontana: l’escursionista era passato al mattino verso le 9.30, dicendole che aveva intenzione di salire sulla Cime dei Bachet, lungo una traccia alpinistica, se trovava il passaggio, oppure avrebbe proseguito per il Viaz del Tita.

Appurata la disponibilità dell’elicottero della Guardia di finanza, questa mattina alle prime luci è decollato per un sorvolo e in uno dei canali sul versante meridionale delle Cime dei Bachet ha individuato il corpo dell’uomo a 1.900 metri di altitudine, probabilmente scivolato e caduto per un centinaio di metri.

Sbarcati nelle vicinanze, i soccorritori si sono avvicinati e hanno atteso l’arrivo dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, per la constatazione del decesso e la rimozione della salma, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura.
Il corpo è stato trasportato al campo base in zona Fiera a Longarone.


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