Breaking News VenetoVeneto

Escursionisti in difficoltà sulle Dolomiti: lavoro per Soccorso Alpino ed elicottero Suem

Condividi

Domenica sera attorno alle 21.30 il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto in soccorso di una coppia di escursionisti genovesi in difficoltà che avevano perso la traccia del sentiero al rientro dal Settsass.
I due erano partiti verso le 11 dal Rifugio Valparola per fare il giro attorno al Settsass.
Avevano accumulato stanchezza e ritardo. All’altezza del tratto con il cordino, dove il percorso non è ben segnalato, avevano perso l’orientamento.
La squadra è risalita e li ha individuati grazie alla luce dei telefonini. Stavano bene, anche se la donna era stremata. La coppia è stata quindi riaccompagnata al Passo Valparola. L’intervento si è concluso verso le 23.

Alle 20 circa era invece scattato l’allarme per un alpinista che si era fatto male al rientro dalle Torri del Falzarego. Sulla via di discesa, infatti, il 44enne tedesco, che si trovava con due amici, era caduto e aveva sbattuto la schiena, senza riuscire più a procedere a causa del dolore. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a effettuare l’intervento prima del buio e trasportare l’infortunato all’ospedale di Pieve.

Lunedì mattina attorno alle 8 una squadra del Soccorso alpino è stata inviata al Rifugio Vazzoler, dove una turista statunitense di 27 anni aveva riportato un trauma alla caviglia e non era più in grado di proseguire. La ragazza è stata trasportata all’ospedale di Agordo.

Verso le 10 Falco 2 è volato sul sentiero 215 che sale al Sorapis per una 40enne di Frosinone che si era fatta male. Arrivata all’altezza delle scalette assieme ai suoi familiari, l’escursionista era caduta riportando una sospetta frattura di un polso e una contusione al ginocchio. Issata a bordo, l’infortunata è stata portata all’ospedale di Belluno.

Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è invece salita al Rifugio Auronzo, per trasportare a valle una turista romena di 37 anni, che, cadendo, aveva riportato contusioni alle mani e alle ginocchia. La donna si è poi allontanata con i propri mezzi.

Alle 12.20 circa, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul Monte Peralba dove tre escursionisti che stavano salendo la normale alla cima a ovest, si erano trovati in difficoltà quando una di loro, una 56enne di Quinto Vicentino, era scivolata coinvolgendo anche uno dei due compagni, un 37enne di Treviso, ed entrambi si erano fatti male.
I due infortunati sono stati trasportati all’ospedale di Pieve di Cadore.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio