Favaro Veneto: rancore verso l’ex professore che l’aveva bocciato alle superiori. Braccialetto elettronico a 26enne

I Carabinieri di Favaro Veneto si sono presentati a casa di un 26enne del posto che si era reso responsabile di “atti persecutori” nei confronti di un ex-professore.
Nella circostanza il ragazzo – già condannato nell’anno 2023 per atti persecutori commessi nei confronti della vittima – dal gennaio scorso avrebbe ripreso le sue condotte persecutorie, minacciandola e molestandola con reiterati messaggi tramite chat di “social network”.
Tali comportamenti sarebbero dettati dal rancore dell’indagato nei confronti della persona offesa, ritenuta “colpevole” di un’ingiusta bocciatura ancora ai tempi delle scuole superiori.
L’ex professore ha sporto querela e il Gip del tribunale di Venezia ha emesso la misura cautelare del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con divieto di comunicazione con le stessa in qualsiasi forma ed applicazione del braccialetto elettronico o divieto di dimora nella Provincia di Venezia in caso di non disponibilità”.



