Feriti incidente bus a Mestre: scendono a 11 i pazienti ricoverati. Prossime nuove dimissioni

I pazienti, coinvolti nell’incidente del pullman a Mestre, ricoverati nelle strutture sanitarie del Veneto sono scesi a 11, dopo il trasferimento a Lipsia dei due fratellini tedeschi, di 4 e 13 anni, e a Strasburgo di una giovane francese di 21 anni. Per un’altra paziente è previsto nei prossimi giorni il trasferimento in Germania: si tratta della donna tedesca di 27 anni ricoverata all’ospedale di Mestre.
Sei sono ancora i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 4 nei reparti di chirurgia, 1 in neurochirurgia.
All’ospedale di Padova resta molto critica la situazione della donna spagnola di 52 anni. Nello stesso ospedale è ricoverata anche la bimba ucraina di 4 anni. La sua situazione, seppur critica, viene giudicata stabile. Continua a migliorare la donna ucraina di 29 anni: verrà dimessa nelle prossime ore dalla TI.
Adulti: 10 pazienti (6 donne, 4 uomini)
Minori: 1 bambina
Terapia intensiva: 6 pazienti (5 adulti, 1 minore)
Nazionalità: Ucraina: 6; Tedesca: 2; Spagnola: 2; Croata: 1
Suddivisione fra le strutture:
- Ospedale di Mestre: ricoverati 4 pazienti, tre di nazionalità ucraina (F di 43 anni, F di 40 anni, M di 39 anni) e 1 di nazionalità tedesca (F di 27 anni), la cui condizione continua a migliorare. I sanitari stanno provvedendo all’organizzazione del suo trasferimento in Germania. Per tutti e 4 i pazienti il decorso è regolare. In continuo miglioramento la situazione del paziente ucraino, di 39 anni, che nei prossimi giorni verrà dimesso dall’ospedale.
- Ospedale di Mirano: 1 paziente 24enne di nazionalità croata, il cui decorso risulta regolare.
- Ospedale di Treviso: 1 paziente di nazionalità tedesca di 33 anni
- Ospedale di Padova: ricoverati 5 pazienti, tre di nazionalità ucraina (una donna di 29 anni, una bambina di 4 e la madre di 33 anni, in decorso regolare), due di nazionalità spagnola: una donna di 52 anni in condizioni critiche, il marito, di 50 anni, in decorso regolare. La piccola paziente ucraina di 4 anni è ancora in condizioni critiche, ma definite ‘stabili’ dai sanitari. In miglioramento risulta invece la giovane donna ucraina di 29 anni: con molta probabilità verrà dimessa nelle prossime ore dalla terapia intensiva.



