Fontanelle/si scaldano con un braciere: 2 intossicati da monossido

Lunedì sera un equipaggio del Suem 118 è intervenuto nella centrale piazza Guglielmo Marconi di Fontanelle, dove insiste anche il municipio, per un principio di intossicazione da monossido di carbonio da parte di due persone che sono state portate inizialmente all’ospedale di Oderzo.
E’ partita subito la segnalazione ai vigili del fuoco che con una squadra da Motta di Livenza hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione.
I pompieri hanno rinvenuto all’interno della casa un braciere che è stato probabilmente utilizzato per scaldarsi, le cui esalazioni hanno provocato i malori nelle due persone ricoverate.
Ancora una volta i vigili del fuoco mettono sull’attenti sul pericolo del monossido di carbonio, un gas letale che può scaturire anche dal malfunzionamento di un impianto di riscaldamento.
I sintomi legati alla presenza di monossido possono spesso essere confusi con altre cause, però è sempre meglio prestare attenzione e fare degli accertamenti immediati e arieggiare i locali. I sintomi sono molto soggettivi e possono variare da persona a persona. Gli animali domestici possono mostrare anche loro dei sintomi di stanchezza e di perdita di equilibrio e talvolta sono i primi a manifestarli.
Il monossido di carbonio è un gas che si sviluppa in tutte le combustioni anche quelle controllate che abbiamo all’interno delle nostre case. Dagli apparecchi di riscaldamento a gas, oppure a combustibile solido o liquido: caldaie, camini, stufe. Nelle abitazioni si è protetti dal monossido grazie al fatto che le caldaie, le stufe gli apparecchi di riscaldamento sono collegati alle canne fumarie che permettono l’evacuazione in sicurezza all’esterno dei prodotti nocivi della combustione. Tuttavia un’installazione non a regola d’arte o un malfunzionamento possono diventare fatali.
I Vigili del fuoco raccomando di non utilizzare mai all’interno di abitazioni apparecchiature o sistemi di riscaldamento privi di canna fumaria, quali bracieri.





