Fuochi del Redentore a Venezia: un’esplosione di colori dedicata alla Serenissima

Venezia ha rinnovato nella notte, da 450 anni, la Festa del Redentore a ricordo della fine dell’epidemia di peste del 1575-1577.
Il Redentore ha illuminato Venezia con uno spettacolo che ha abbracciato oltre 100.000 spettatori, trasformando il Bacino di San Marco in una grande tela di luce. Lo spettacolo si è aperto con i colori della bandiera di San Marco: il cielo si è tinto di giallo, rosso e oro, in omaggio alla storia e all’identità della Serenissima, dando ufficialmente il via alla serata.
Si sono quindi susseguiti quadri pirotecnici dalle tonalità intense e in continua variazione, con effetti capaci di trasformare lo scenario veneziano in una grande tela luminosa in movimento.

Cerchi, arabeschi e cascate cromatiche hanno disegnato il cielo in una notte sospesa tra acqua e firmamento, restituendo alla città la sua festa più tradizionale.
Una celebrazione unica che ha richiamato migliaia di turisti, 30 mila quelli stipati a bordo di 4 mila barche in bacino di San Marco. 45.000 presenti nelle aree prenotate come Zattere, Piazzetta San Marco, Riva degli Schiavoni e l’isola della Giudecca, e il resto da altane, abitazioni, strutture ricettive e punti di osservazione periferici.
Lo show, iniziato alle 23.30, ha proposto una coreografia di 5.500 fuochi d’artificio per circa 40 minuti. La sequenza, intitolata “I Colori di Venezia”, ha reso omaggio alla storia e alla bellezza della città attraverso un sistema radiocomandato di 250 unità installate su 5 grandi zattere e 25 pontoni minori, per un fronte di fuoco di oltre 420 metri.
La conclusione è stata una vera esplosione di emozioni e sfumature concepita per celebrare nel modo più suggestivo la magia senza tempo della Notte del Redentore. E mentre San Marco viveva tutta l’intensità dell’antico rito popolare che, nella “notte famosissima”, unisce religione e tradizione, spiritualità e convivialità, misticismo e magia, anche Asseggiano, Malcontenta e Pellestrina si sono accese con i fuochi d’artificio.





