GdF sanziona 3 “Compro Oro” a Pordenone, Aviano e Maniago

I Finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno condotto una serie di controlli alle attività di “compro oro” del Friuli Occidentale, scoprendo, in 3 di esse, gravi violazioni. I controlli – coordinati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pordenone ed eseguiti da tutti i Reparti – hanno permesso di individuare gravi mancanze nella gestione delle attività economiche, tra cui la corretta identificazione della clientela e dei venditori di oggetti preziosi e omissione di operazioni sospette.
In un “compro oro” di Pordenone, le Fiamme Gialle hanno rilevato il mancato inserimento, nelle “schede di registrazione preziosi usati”, delle informazioni relative alla destinazione data agli oggetti, abbinata, in alcuni casi, alla mancanza delle previste immagini digitali.
Il controllo ha, poi, permesso di contestare una permuta preziosi di elevato valore (oltre 17.000 euro) ad un imprecisato cliente – peraltro residente in altra regione.
I Militari hanno, infine, riscontrato – violazioni di tracciabilità – con permute di valore singolarmente superiore ad € 500. Al “compro oro” pordenonese sono state contestate sanzioni da € 9.000 a € 90.000.
In un esercizio di Aviano, gli stessi Finanzieri hanno riscontrato il mancato inserimento, nelle “schede di registrazione preziosi usati”, le informazioni relative alla destinazione data agli oggetti, abbinata, in alcuni casi, all’assenza delle previste immaginii. All’operatore è stata contestata una sanzione amministrativa da € 2.000 a € 20.000.
In un’attività del maniaghese, i Finanzieri della Tenenza di Spilimbergo hanno, invece, riscontrato la violazione degli obblighi di conservazione dei dati acquisiti, contestando una sanzione amministrativa da € 2.000 a € 20.000.





