Granchio blu: il Ministero riconosce la calamità per il 2025. Regione Veneto si attiverà per domande di aiuto

Il Veneto ottiene un nuovo, importante risultato nella tutela delle imprese della pesca e dell’acquacoltura.
Il Ministero dell’agricoltura e della pesca ha infatti firmato il decreto che riconosce anche per il 2025 il carattere di eccezionalità della diffusione del granchio blu, accogliendo la richiesta avanzata dalla Regione del Veneto lo scorso febbraio.
Il provvedimento apre la strada agli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale a favore delle imprese colpite.
Ne dà notizia l’assessore regionale alla pesca Dario Bond.
La Regione del Veneto si attiverà attraverso Avepa nella procedura per la presentazione delle domande di aiuto.
Potranno accedere ai contributi le imprese che dimostreranno una riduzione della produzione nel 2025 pari ad almeno il 30% rispetto alla media del triennio precedente. Raccolte le istanze e quantificato il fabbisogno, sarà la Regione a trasmettere al Ministero la richiesta delle risorse necessarie per finanziare gli indennizzi.
“Il nostro compito adesso – prosegue Bond – è fare in modo che le aziende possano presentare rapidamente le domande e che le risorse arrivino nel minor tempo possibile”.





