Veneto
Incidente di Mestre/ancora 8 pazienti in t.i. I due bambini tedeschi ricoverati a Treviso, saranno rimpatriati

Attualmente risultano ricoverati presso gli ospedali del Veneto 14 pazienti coinvolti nell’incidente del pullman a Mestre.
Ancora 8 di loro sono in reparti di terapia intensiva, 5 nei reparti di chirurgia, 1 in pediatria.
Adulti: 11 pazienti (7 donne, 4 uomini)
Minori: 3 pazienti (2 bambine, 1 bambino)
Terapia intensiva: 8 pazienti (7 adulti, 1 minore)
Nazionalità Ucraina: 6; Tedesca: 4; Spagnola: 2; Francese: 1; Croata: 1
Suddivisione fra le strutture:
- Ospedale di Mestre: ricoverati 4 pazienti, tre di nazionalità ucraina (F di 43 anni, F di 40 anni, M di 39 anni) e 1 di nazionalità tedesca (F di 27 anni). Una paziente è ancora in condizioni critiche, ma definite ‘stabili’, una in condizioni discrete e due in decorso regolare. In continuo miglioramento la situazione del paziente ucraino, di 39 anni, che nei prossimi giorni verrà dimesso dall’ospedale.
- Ospedale di Dolo: 1 paziente di nazionalità francese (F di 21 anni), il cui decorso risulta regolare. Oggi, lunedì 9 ottobre, lascerà la Terapia intensiva per essere trasferita in reparto.
- Ospedale di Mirano: 1 paziente di nazionalità croata (M di 24 anni), il cui decorso risulta regolare.
- Ospedale di Treviso: ricoverati 4 pazienti, di cui tre di nazionalità tedesca (due minori, F di 4 anni e M di 13 anni) e un adulto M di 33 anni e uno spagnolo (M di 50 anni).
Per 3 pazienti il decorso risulta regolare; continuano a migliorare le condizioni del paziente di 33 anni di nazionalità tedesca.
Notizie positive anche per la giovane donna ucraina di 33 anni, dimessa questa mattina dalla terapia intensiva e spostata a Padova per avvicinarla alla figlioletta di 4 anni ancora in condizioni critiche. - Ospedale di Padova: ricoverati 4 pazienti (F), tre di nazionalità ucraina (una donna di 29 anni, una bambina di 4 e la madre di 33 anni, trasferita questa mattina dall’ospedale di Treviso per avvicinarla alla figlia) e una donna spagnola di 52 anni. La piccola paziente ucraina di 4 anni e la donna spagnola sono ancora in condizioni critiche, ma definite ‘stabili’ dai sanitari. In miglioramento risulta invece la giovane donna ucraina di 29
anni, fino a ieri in condizioni critiche.
I sanitari hanno tuttavia valutato il trasferimento di alcuni pazienti per consentire un avvicinamento ai loro familiari.
In particolare si segnala che:
Due pazienti sono stati trasferiti oggi dall’ospedale di Treviso a quello di Padova.
Oltre alla giovane mamma ucraina di 33 anni, portata questa mattina nel nosocomio patavino dove si trova la figlioletta di 4 anni, in condizioni critiche, ma definite ‘stabili’, anche un paziente spagnolo di 50 anni è stato trasportato nel pomeriggio a Padova. Qui infatti si trova la moglie, di 52 anni, in condizioni critiche, ma anche nel suo caso ‘stabili’.
I due fratellini tedeschi, di 4 e 13 anni, il cui decorso risulta regolare, ricoverati all’ospedale di Treviso, verranno trasferiti nei prossimi giorni all’ospedale di Lipsia, città di provenienza, per essere avvicinati ai familiari. Il papà della bambina – di 33 anni – resterà per ora all’ospedale di Treviso. Le sue condizioni sono in miglioramento, ma dovrà sostenere un intervento di stabilizzazione.
Attualmente quindi l’ospedale di Treviso ha in cura tre pazienti tedeschi, appartenenti allo stesso nucleo familiare (due minori, F di 4 anni e M di 13 anni) e un adulto M di 33 anni); l’ospedale di Padova ne ha in cura 5: tre di nazionalità ucraina (una donna di 29 anni, una bambina di 4 e la madre di 33 anni; due di nazionalità spagnola: una donna di 52 anni e il marito, di 50 anni.





