[adrotate banner="20"]
Treviso

Intervento nella notte sul Teverone: infortunio sui salti di roccia per un 33enne

Condividi

Si è concluso all’una della notte l’intervento di recupero di due escursionisti, uno dei quali ferito, scesi per sbaglio in un canalone al rientro dalla Ferrata Costacurta sul Teverone.

Attorno alle 22 di domenica la Centrale del 118 è stata attivata per due persone in difficoltà, una delle quali infortunata, che, dalle prime informazioni dovevano trovarsi sopra Malga Crosetta.
In realtà i due escursionisti erano molto più distanti, in una situazione ben più seria: ultimata la Ferrata, ritornando a valle avevano infatti sbagliato direzione all’altezza di Col Fontana iniziando a scendere lungo un impervio canale, dove uno dei due, un 33enne moldavo, era caduto, ruzzolando tra i salti di roccia per una decina di metri e riportando una frattura alla gamba e un trauma cranico.
Durante la perlustrazione l’equipaggio dell’elicottero di Treviso emergenza è riuscito a individuare la flebile luce della frontale dell’escursionista che aveva raggiunto l’amico ferito, entrambi si trovavano in una nicchia.
Sceso con un verricello, il tecnico di elisoccorso ha predisposto la piccola cengia per l’arrivo di medico e infermiere con la barella. Dopo essere stato stabilizzato, l’infortunato è stato issato a bordo, così anche il compagno.
L’eliambulanza è quindi volata all’ospedale di Treviso.

Poco prima il Soccorso alpino dell’Alpago aveva concluso una precedente missione, attivato verso le 20, per tre escursioniste che avevano perso l’orientamento in Cansiglio.
Partite da Malga Mezzomiglio per raggiungere Vallorch percorrendo la Strada del Taffarel, le tre donne di 72, 32 e 31 anni di Mestre, si erano smarrite. Geolocalizzato il punto in cui si trovavano, una squadra è arrivata da loro e le ha riaccompagnate alla macchina.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio