Investito sul Ponte Delizia: lunedì l’autopsia sul 46enne Kulwinder Kumar

Sarà effettuata lunedì 3 novembre, presso l’obitorio di Udine, l’autopsia sul corpo di Kulwinder Kumar, il 46enne cittadino indiano e dipendente della Bresciana Costruzioni travolto e ucciso mentre si recava al lavoro in bicicletta sul Ponte della Delizia, tra Codroipo e Casarsa della Delizia, nella mattinata di lunedì 27 ottobre.
L’esame è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Udine, sarà eseguito dal dott. Lorenzo Desinan.
Per i congiunti della vittima, il medico legale è stato messo a disposizione dal team di Studio3A-Valore S.p.A.
Il drammatico incidente è avvenuto attorno alle 6.45 del mattino lungo la SS13 Pontebbana, mentre Kulwinder Kumar stava percorrendo il Ponte della Delizia in direzione Casarsa per raggiungere il luogo di lavoro.
L’uomo, indossava regolarmente il giubbotto rifrangente e aveva le luci anteriore e posteriore perfettamente funzionanti. Nonostante ciò, un furgone lo ha travolto in pieno, senza fermarsi.
Per il 46enne non c’è stato nulla da fare.
L’automobilista ha proseguito la sua corsa ed è stato rintracciato dai carabinieri all’interno di un capannone nel Veneziano. La Procura di Udine ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, mentre la Procura di Venezia procede per omissione di soccorso.
L’investitore è stato individuato e arrestato poche ore dopo il tragico incidente: si tratta di Paolo Vitiello, 49 anni, residente nel Padovano (peraltro già rinviato a giudizio per altro fatto analogo), che si trovava alla guida del furgone coinvolto. L’uomo, dipendente di una ditta di trasporti di San Donà di Piave, è stato fermato dai carabinieri della compagnia di San Donà e condotto in carcere a Venezia.
Ad incastrarlo sono state le immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte.
I familiari di Kulwinder Kumar, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., per essere assistiti.
La società affiancherà inoltre i congiunti della vittima anche negli aspetti economici e assicurativi, considerato che la vittima aveva da poco acquistato casa e acceso un mutuo e che lascia la moglie e due figli minorenni, ancora studenti.



