Militari di Udine e Pordenone sventano truffa del “finto Carabiniere” ai danni di un’anziana di Travesio

Importante operazione contro le truffe agli anziani è stata messa a segno nella serata di lunedì dai militari del NORM di Pordenone e Udine che ha portato all’arresto in flagranza di due truffatori.
Tutto è iniziato intorno alle 15:00 nel comune della pedemontana quando una 90enne pensionata, vedova, ha ricevuto la drammatica telefonata da un sedicente “Maresciallo dei Carabinieri”, che le ha comunicato di un grave sinistro stradale provocato dalla figlia, con conseguente necessità di effettuare un urgente pagamento per coprire fantomatiche “spese processuali” ed evitare guai. Poco dopo, alla porta dell’anziana si è presentata una donna, che si è finta l’avvocato incaricato di ritirare la somma. Sotto shock e preoccupata per la figlia, l’anziana ha consegnato alla finta legale 800 euro in contanti e diversi gioielli d’oro di valore
Appena la donna si è allontanata, la vittima si è resa conto di essere finita nel tranello e ha composto il 112. Questo tempismo ha permesso alla macchina operativa dei Carabinieri di mettersi sulle tracce della fuggitiva, raggiungendola a Tricesimo, dove gli uomini dell’Arma hanno intercettato e bloccato la Fiat 600 L, noleggiata a Napoli, con a bordo la finta “avvocatessa” e un complice.
Al termine, i due soggetti, un 39enne e una 41enne, entrambi di origine campana, disoccupati e con precedenti, sono stati arrestati in flagranza per truffa aggravata in concorso e accompagnati rispettivamente al carcere di Udine e a quello di Trieste.
Il maltolto è stato restituito all’anziana. Le indagini proseguono per accertare se la coppia si sia resa responsabile di episodi simili.



