Monitoraggio specie protetta del Fratino sulle spiagge di Cavallino

È stato avviato in questi giorni il monitoraggio 2026 del fratino a Cavallino-Treporti, la specie protetta che nidifica lungo il litorale e rappresenta un importante indicatore della qualità ambientale.
Un impegno portato avanti dall’amministrazione comunale insieme alle associazioni ambientaliste e agli esperti, con l’obiettivo di tutelare l’habitat naturale e favorire la presenza stabile di questa specie nel territorio.
L’attività di aggiornamento è stata condotta dal ricercatore Marco Picone dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che ha avviato il censimento individuando diverse attività di escavo e nidificazione lungo l’arenile: 14 nell’area di Ca’ Ballarin, 8 a Ca’ Vio, 10 in via Retrone e 10 nell’area di Ca’ Pasquali. Le coppie presenti sono state quasi tutte identificate; restano da completare alcuni rilievi nelle zone di via Pealto e via Retrone. Un’ulteriore coppia è stata segnalata anche a Cavallino, in via del Granatiere, dove al momento non sono stati rilevati escavi.
«La presenza del fratino rappresenta un segnale importante della qualità ambientale del nostro litorale. Il progetto di monitoraggio, avviato nel 2018, ha consentito nel tempo di realizzare una mappatura e la geolocalizzazione dei siti di nidificazione attraverso tecnologia GPS – sottolinea la sindaca Roberta Nesto –. Per questo chiediamo ai cittadini e a tutti i fruitori della spiaggia, in particolare ai proprietari di cani, di rispettare le regole e prestare la massima attenzione alle aree segnalate.
Sempre nell’ambito delle attività dedicate alla cura del territorio, l’amministrazione ricorda che domenica 8 marzo alle ore 8.30 si terrà la giornata ecologica di pulizia della pineta e degli argini della laguna, con ritrovo nel piazzale della spiaggia di via Retrone a Ca’ Savio.



