Nel pordenonese 5 tentativi di truffa in poche ore. Altri 2 andati a segno

Cinque tentativi di truffa ad anziani della provincia di Pordenone si sono registrati lunedì 9 marzo, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, fortunatamente non andati a buon fine.
Probabilmente le telefonate di raggiro, che hanno raggiunto anziane e anziani della zona, sono state molte di più: 5, infatti, sono le persone che, dopo aver ricevuto la telefonata-trappola hanno avvisato i Carabinieri. Due truffe, invece, purtroppo sono andate a segno.
La tecnica utilizzata è stata quella della targa clonata e conseguente falso coinvolgimento dell’anziano (o del figlio o nipote), in un furto di gioielli, con conseguente richiesta, da parte del falso carabiniere che chiamava, di raccogliere gli ori posseduti e i contanti, per mostrarli a un “collega”, che sarebbe passato, per controllarli.
I tentativi si sono verificati a Zoppola, frazione Ovoledo, a Pinzano al Tagliamento, Maniago, Arba e Castelnovo del Friuli.
Fortunatamente questi anziani – alcuni dei quali avevano partecipato agli incontri informativi sul tema, tenuti dai Carabinieri – non hanno creduto ai truffatori
I colpi, purtroppo, andati a segno, invece, si sono verificati:
- a Zoppola, frazione Orcenico Superiore, dove un uomo, rientrato a casa per pranzo, ha scoperto che la madre, classe 1941, aveva creduto alla storia della targa clonata e aveva consegnato, a due sconosciuti gioielli in oro e denaro contante per un valore stimato in circa 2.000 euro;
- a Montereale Valcellina, dove una signora del 1937, raggirata con la stessa tecnica, consegnando 800 euro in contanti e alcuni gioielli in oro.



