Noventa di Piave: sono in molti a chiedere che Villa Nardini non venga abbattuta

Salvare Villa Nardini dalla demolizione e verificare fino in fondo il suo possibile valore storico e culturale. È l’appello lanciato dalla Guardia Archeologica Nazionale, che interviene sul futuro dello storico edificio di inizio Novecento e chiede che ogni decisione venga presa soltanto dopo un’attenta valutazione da parte degli enti competenti.
L’associazione accoglie positivamente la sospensione della pratica da parte del Comune di Noventa di Piave, in attesa del parere della Soprintendenza, come riferito dal sindaco Marian.
Per gli immobili di proprietà privata con più di 70 anni,è prevista la possibilità di procedere alla verifica dell’interesse culturale.
Perché tutelare un edificio storico non significa soltanto conservarne i muri, ma preservare una parte della memoria e dell’identità di un territorio.
È proprio in questa prospettiva che l’Associazione ritiene necessario interrogarsi sul destino di Villa Nardini.
La tutela del patrimonio storico non può dipendere esclusivamente dall’esistenza di un vincolo già dichiarato, ma deve partire dalla conoscenza e dalla corretta valutazione dei beni che possono rappresentare una testimonianza della storia del territorio.
“Riteniamo – scrivono nel comunicato – che una villa storica non sia soltanto un edificio, ma una pagina della nostra storia. Prima di abbatterla, è doveroso capire cosa rappresenta, quali tutele la riguardano e se esistono alternative alla demolizione. La memoria di un territorio non dovrebbe essere sacrificata senza prima aver fatto piena chiarezza“.



