Nubifragio su Bibione (200mm) Lignano (160mm): interventi dei VVF per allagamenti

Il maltempo, nelle prime ore di mercoledì 10 settembre, ha imperversato duramente sulla foce del Tagliamento, colpendo la costa del Veneto Orientale e il litorale friulano.
Sono segnalati allagamenti in tutta Bibione e Lignano.

A Bibione, dove sono caduti quasi 200 mm di pioggia dalla mezzanotte, l’acqua ha invaso il centro cittadino. Molte attività commerciali e strutture ricettive hanno subito danni, con l’acqua che è penetrata all’interno dei locali. Sono 20, su 70 richieste finora pervenute, gli interventi effettuati da stamattina a Bibione dai Vigili del fuoco di Portogruaro che sono al lavoro con motopompe ed idrovore per prosciugamenti di scantinati e danni d’acqua.

Lo stesso vale per Lignano (163 mm di pioggia) dove in mattinata i vigili del fuoco sono stati allertati per allagamenti di cantine e scantinati. Per precauzione, in un campeggio di Riviera, circa 300 persone ospitate nei bungalow, sono state trasferiti in altre strutture cittadine. A Latisana, interessata da precipitazioni molto consistenti, il parziale crollo dell’argine di un canale ha costretto alla chiusura di una corsia sulla Regionale 354. Allagamenti anche a San Giorgio di Nogaro, Fiumicello Villa Vicentina, Ronchi dei Legionari, Fogliano Redipuglia, Gonars e Grado.
Nubifragi anche a Porto Santa Margherita e Caorle, con 122 mm di pioggia rilevati durante l’evento. Al momento ci sono ancora strade impraticabili e proprietà private allagate; sul posto stanno lavorando i Vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile del Veneto, a supporto dei tecnici del Comune.
Il pericolo di violenti temporali, sul litorale e sul Friuli Venezia Giulia permane anche nel corso della giornata. Le province maggiormente interessate dai fenomeni sono Udine, Gorizia e Trieste. La Protezione civile del Fvg ha diramato sino alla mezzanotte di mercoledì, una allerta arancione.





