Numerosi soccorsi in montagna tra cui un trevigiano volato da una cordata sulla Marmolada

Percorrendo il giro ad anello del Forte di Col Vidal, sopra Lozzo di Cadore, due coppie di amici 70enni di Padova hanno smarrito il sentiero e si sono trovate a ridosso di salti di roccia, senza sapere più cosa fare.
Scattato l’allarme, attorno alle 19 di venerdì la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore.
Dodici soccorritori hanno raggiunto con i mezzi l’imbocco dell’itinerario per poi proseguire a piedi.
Li hanno raggiunti e hanno attrezzato 70 metri di corde fisse per far loro superare il tratto più impegnativo.
Tornati sul sentiero, i soccorritori sono rientrati alle jeep assieme alle due coppie e le hanno poi trasportate a Pian dei Buoi.
Alle 10.45 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per intervenire come il giorno prima sotto Forcella Staunies, sul Cristallo, dove un escursionista polacco di 56 anni era rimasto incrodato fuori dal sentiero.
Dopo aver tentato di avvicinarsi, ostacolato però dalla presenza della nebbia, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è sceso a imbarcare due soccorritori della Guardia di finanza e li ha lasciati a una mezz’ora a piedi da dove si trovava bloccato l’uomo.
I soccorritori hanno risalito la Ferrata Dibona fino all’ex Rifugio Lorenzi e da lì si sono abbassati fino al punto dove si trovavano i compagni del turista, fermi sul sentiero, che hanno mostrato la direzione presa dall’amico, a fatica individuabile tra le nubi.
La squadra ha quindi attrezzato una corda fissa e lo ha raggiunto sul ghiaione instabile e riaccompagnato dagli amici, assieme ai quali l’uomo ha proseguito il cammino.
Il Soccorso alpino di Alleghe è invece stato inviato lungo la Pista 30 che scende dalla Cima della Fertazza, per una ciclista infortunatasi cadendo con la mountain bike.
La 73enne di Venezia è stata raggiunta dai soccorritori, che le hanno prestato prima assistenza per poi trasportarla al rendez vous con l’ambulanza.
Mentre stava scalando primo di cordata, quando mancavano un centinaio di metri all’uscita dalla Via Don Quixote sulla parete sud della Marmolada, un alpinista trevigiano è volato, cadendo per 10/15 metri e impattando nella roccia con un piede.
Ricevuto l’allarme verso le 15, la Centrale del Suem ha fatto intervenire Falco 2, che, una volta sul posto, ha fissato il campo base al Rifugio Falier, per poi risalire di quota.
Avvicinatisi alla parete, con un verricello è stato calato il tecnico di elisoccorso, che ha recuperato l’infortunato, un 27enne di Cordignano, e il compagno di cordata.
Lo scalatore, con un probabile trauma alla caviglia, è stato trasportato all’ospedale di Agordo, l’amico è stato lasciato al Rifugio Falier.





