Treviso

Omicidio pasticcera di Roncade: dopo 35 anni, grazie al DNA, c’è un indagato

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Un uomo di 57 anni residente in provincia di Treviso è indagato per l’omicidio di Sandra Casagrande, pasticcera di Roncade uccisa con 22 pugnalate la sera del 29 gennaio 1991 nel suo negozio, la pasticceria “Due Torri”.

Gli investigatori stanno verificando la compatibilità del suo profilo genetico con alcune tracce biologiche repertate sulla scena del delitto e conservate per anni tra il materiale sequestrato dopo l’omicidio.

Secondo quanto si è appreso, la svolta investigativa, in capo alla Procura della Repubblica di Treviso, nasce da ulteriori analisi scientifiche eseguite sui reperti, che hanno consentito di isolare un profilo genetico maschile rimasto per lungo tempo senza attribuzione nonché dal successivo confronto con la Banca Dati Nazionale del Dna.

Gli accertamenti, sviluppati attraverso moderne tecniche di indagine genetica, hanno consentito di far emergere elementi ritenuti meritevoli di approfondimento investigativo.

Sandra Casagrande, allora 44enne, venne trovata priva di vita la sera del 29 gennaio 1991 all’interno della propria attività commerciale di Roncade, vittima di una brutale aggressione. Da allora il caso è rimasto tra quelli più complessi e conosciuti della cronaca trevigiana.


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