Ondata di maltempo raggiunge anche il Veneto: 110 interventi dei VVF. Il veronese la provincia più colpita

Anche sul Veneto, in serata, è transitata l’ondata di maltempo, sempre con direttrice da ovest verso est, arrecando notevoli danni.
I Vigili del fuoco sono stati impegnati per fronteggiare 280 richieste di intervento pervenute nelle Sale operative dei Comandi di Verona, Vicenza, Padova, Venezia e Treviso.
La situazione più impegnativa si registra nel Veronese, dove i comuni maggiormente colpiti sono Isola della Scala, Bovolone, Cerea e Vigasio, con un centinaio di richieste. A Vicenza sono stati effettuati una 50ina di interventi; a Padova 40 interventi; a Venezia una 30ina di interventi; anche nel trevigiano sono una 40ina le richieste. Le criticità maggiori si registrano nell’area pedemontana, in particolare nei comuni di Montebelluna, Volpago del Montello e Caerano di San Marco.
Al fianco dei Vigili del Fuoco di Treviso, Montebelluna, Castelfranco Veneto, Gaiarine e Asolo, per fare fronte alla straordinaria mole di richieste, è stata attivata anche la Protezione Civile per dare supporto nelle operazioni sul territorio.
Le operazioni riguardano principalmente il taglio e la rimozione di alberi e rami pericolanti, la rimozione di detriti dalle strade e la messa in sicurezza di tetti, alcune delle cui lamiere sono state spazzate via dal vento.
Nel Veronese sono stati attivati diversi Centri operativi comunali. I Vigili del fuoco volontari di Bovolone sono intervenuti inoltre all’evacuazione dei passeggeri di un treno fermatosi a circa 200 metri dalla stazione ferroviaria di Nogara a causa della caduta di alcune lamiere sulla linea ferroviaria.

Il personale operativo del Comando di Verona è stato trattenuto in turno per rinforzare le squadre in servizio durante la notte. In supporto è stato inviato anche il personale del Distaccamento di Castelmassa, in provincia di Rovigo.





