Veneto

Ondata maltempo meno grave del previsto: caduti 200 mm di pioggia e venti fino a 140 km/h. Numerosi interventi dei VVF

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La nuova ondata di maltempo con tanto di allarme rosso sulla parte alta del Veneto e arancione esteso a diverse altre zone come anche nel vicino Friuli Venezia Giulia, si è rivelata fortunatamente meno grave e incisiva rispetto a quelle che erano le previsioni.
Il grosso delle precipitazioni è caduto entro la mezzanotte scorsa.
Il livello dei fiumi è crescita ma l’ondata di piena dovrebbe transitare in giornata.

Totale precipitazioni giornata di lunedì 30 ottobre – Veneto – ARPAV

Dalle 20 di ieri sera sono stati 80 gli interventi dei vigili del fuoco effettuati per il maltempo in Veneto, che ha interessato in particolare le province di Belluno, Venezia, Treviso.
A Belluno i vigili del fuoco con il supporto dei volontari hanno effettuato 30 interventi per alberi abbattuti, smottamenti e danni d’acqua.
Chiuse per smottamenti la via Feltrina al km 45.800 in località Carpen e la SP251 che porta in Val Zoldana, in località Soffranco.
In provincia di Treviso svolti 21 interventi per la rimozione di alberi e rami pericolanti nella zona di Treviso, Silea e Roncade.
Da segnalare nel comune di Carbonera il distacco totale della copertura di un capannone agricolo di 300 metri quadrati adibito a ricovero per mezzi agricoli.

In corso le verifiche per la messa in sicurezza e le verifiche sui tetti di alcune abitazioni. Sono 17, invece, gli interventi legati al maltempo effettuati nel veneziano per alberi pericolanti e danni d’acqua.

In via precauzionale, a causa delle intense precipitazioni che hanno interessato la pedemontana trevigiana, la statale 51 “di Alemagna” è provvisoriamente chiusa a Fadalto, in Comune di Vittorio Veneto.

Durante la notte la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia segnala che si sono comunque verificati allagamenti lungo le strade in diverse zone, soprattutto nell’udinese e nel pordenonese, dove ci sono nuovi smottamenti e due ponti transennati.

  • caduta albero nel territorio di Meduno
  • caduta albero lungo la regionale 355 a Forni Avoltri sulla sede stradale
  • caduta albero su sede stradale a Bordano
  • taglio piante cadute su sede stradale a Flambro di Talmassons
  • rimozione albero caduto su Sp36 che porta da Bordano a Braulins, in comune di Trasaghis.
    Nelle ultime 24 ore sono caduti 200 mm di pioggia sulle Prealpi Carniche. Piogge intense fino a 150 mm anche sulle Alpi e Prealpi Giulie.
    Raffiche di vento in quota con punte di 140/150 km/h sul monte Rest e sul monte Matajur. Scirocco sostenuto su pianura e costa dove prosegue l’opera per bloccare l’erosione delle spiagge.

Le forti precipitazioni di ieri, sommate a quelle dei giorni scorsi cadute in particolare sulla pedemontana pordenonese, hanno riempito a raso i bacini idrici. Ora, però, per evitare tracimazioni si rende necessario attivare alla diga di Barcis il pre-allerta, con l’apertura delle paratie in modo da rilasciare una quantità maggiore di acqua.
Massima attenzione al livello del fiume Meduna e di conseguenza al Livenza dove l’idrometro a Meduna è in continua crescita.

Il Piave si è ingrossato come dimostra la foto che ritrae il ponte della linea ferroviaria Treviso-Portogruaro.

La piena a Ponte di Piave (mt. 3,10 alle ore 9) è attesa in tarda mattinata mentre ha già raggiunto il massimo ed è in decrescita all’idrometro di Nervesa della Battaglia.

Previsioni per le prossime ore
Situazione in netto miglioramento in pianura. I fenomeni dovrebbero esaurirsi in tarda mattinata anche sul territorio montano.
Intorno alle 10 nuovamente il fenomeno dell’acqua alta.
Acqua alta a Venezia, per l’ottavo giorno consecutivo è attivo il Sistema Mose. Una sequenza eccezionale – commenta il Centro Maree – in linea con una serie di fenomeni che si sono verificati esclusivamente nel 2023.
Previsti in mare 120-125cm alle ore 10.
A Venezia la marea potrà raggiungere un massimo di 85cm.

Nella notte una mareggiata ha investito le spiagge del nord Adriatico. E’ presto per fare un bilancio dei danni ma il mare ha invaso tutta la spiaggia di Bibione. Questa mattina già splendeva il sole e la foto testimonia come l’acqua sia arrivata fino alla passeggiata.


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