Parte da Belluno la sperimentazione per l’arrivo di infermieri stranieri in Veneto

Partirà dall’Ulss 1 Dolomiti di Belluno la prima sperimentazione veneta per il reclutamento, inserimento e formazione di infermieri provenienti dall’estero.
L’iniziativa è stata presentata a Belluno, alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa.
In questa prima fase, gli approfondimenti potranno riguardare in particolare il Brasile meridionale e l’Argentina, Paesi dove è forte la presenza di comunità venete e bellunesi e di reti associative e istituzionali potenzialmente utili allo sviluppo dell’iniziativa, ma tale indicazione non determina una scelta definitiva o esclusiva.
Il Progetto potrà essere sviluppato attraverso due canali: il primo è rivolto a infermieri già formati e interessati a un inserimento lavorativo nel Servizio Sanitario Regionale, in base ai titoli conseguiti all’estero e delle successive procedure di riconoscimento; il secondo canale è di natura universitario-formativa per verificare, in collaborazione con l’Università di Padova ed eventuali Atenei esteri, la praticabilità di percorsi integrati di proseguimento o integrazione degli studi per studenti di infermieristica proveniente dall’estero.
“L’inserimento di personale – precisa Gerosa – dovrà essere accompagnato da adeguate misure di formazione linguistica, affiancamento clinico-organizzativo, tutoraggio e monitoraggio, tenendo conto anche degli effetti sulle comunità professionale locale e sul personale già in servizio”.





