Pieve di Soligo: dentista rapinato e malmenato in casa. 20enne arrestato in nottata, caccia ai complici

Violenta rapina nella serata di mercoledì, ai danni di un dentista di Pieve di Soligo, Alessandro Bubola 49 anni, che si è visto, intorno alle 22:00, tre individui travisati, armati di coltello e, almeno uno di essi, verosimilmente anche di una pistola, hanno fatto irruzione nell’abitazione, dopo essersi fatti aprire con uno stratagemma.
I malviventi hanno minacciato il professionista affinché aprisse la cassaforte. Nel corso dell’azione si è verificata anche una breve colluttazione tra la vittima e uno dei rapinatori. Al termine, l’uomo è stato costretto a consegnare circa 15.000 euro in contanti e alcuni monili in oro.
Le vittime hanno subito allertato i carabinieri di Vittorio Veneto e Pieve di Soligo, che in nottata, verso le ore 03:30, hanno fermato in via San Giacomo a Follina un giovane di 20 anni, già noto alle forze di polizia, mentre era alla guida di un’autovettura.
La perquisizione dell’auto ha permesso di rinvenire un coltello da cucina, nonché di circa 14 mila euro in contanti, occultati nei pantaloni. Il giovane presentava inoltre in viso segni compatibili con la colluttazione descritta dalla vittima, avvenuta nel corso della rapina.
In base a questi elementi, il 20enne è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata in concorso con ignoti e tradotto presso la casa circondariale di Treviso, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
L’attività dei Carabinieri prosegue con la ricerca degli altri due complici.





