Polizia arresta 57enne trevigiano con ingente quantità di immagini e video pedopornografici

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 57enne trevigiano, responsabile di detenzione di materiale pedopornografico in ingente quantità, in parte generato mediante l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale.
L’indagine è stata avviata da un’organizzazione internazionale che ha segnalato il caricamento di contenuti sospetti su una nota piattaforma social.
Gli operatori specializzati del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Veneto, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, incrociando i dati provenienti dai service provider, sono riusciti a risalire all’utenza telefonica e i profili social, inizialmente anonimi, fino ad individuare il soggetto.
Nel corso della perquisizione gli investigatori hanno sottoposto a sequestro smartphone e personal computer. I successivi accertamenti tecnici hanno consentito di rinvenire oltre 350 file, tra video e immagini di natura pedopornografica, custoditi in una cartella criptata, circostanza che ha permesso di procedere all’arresto dell’indagato in flagranza di reato
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha precedenti specifici per reati sessuali su minori e per droga: nel 2018 era stato arrestato con otto chili di cocaina. Sull’arresto ha pesato anche la recidiva.





