Presentato in Giunta FVG progetto ex aree militari per rete fotovoltaica

Le ex aree militari dismesse possono diventare un tassello significativo della strategia energetica del Friuli Venezia Giulia. Sono spazi già infrastrutturati, spesso dotati di cabine di media tensione e recinzioni, distribuiti in modo capillare sul territorio regionale: una base utile per sviluppare impianti fotovoltaici, rafforzare la sicurezza energetica e, al contempo, limitare il consumo di suolo agricolo.
Illustrato in Giunta il progetto ad opera dell’assessore al Patrimonio, demanio, Sebastiano Callari, e l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia, Fabio Scoccimarro, per l’ipotesi di utilizzo di aree ex militari per la realizzazione di una rete di impianti di produzione di energia da fotovoltaico.
La comunicazione autorizza l’Amministrazione regionale a concludere accordi di programma con i Comuni per l’utilizzo di beni statali dismessi trasferiti in proprietà agli enti locali.
La Direzione centrale Patrimonio, demanio, intende quindi procedere con una esplorazione di mercato attraverso la pubblicazione di un avviso di manifestazione d’interesse.
Una prima ricognizione ha individuato beni presenti in dieci Comuni, con la possibilità di arrivare fino a dodici.
Il passaggio successivo sarà il coinvolgimento dei singoli enti locali proprietari delle aree.



