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Veneto

Raffica di interventi in montagna

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Martedì è stata una giornata in cui sono giunte numerose richieste di soccorso al centralino del 118. Tra le prime chiamate, l’attivazione del Soccorso alpino di Auronzo per un escursionista austriaco che si era procurato un trauma alla caviglia in cima al Monte Piana, non distante da Capanna Carducci. Il 24enne è stato recuperato dai soccorritori della Guardia di finanza e trasportato al Passo Tre Croci per il rendez vous con l’ambulanza.
Una turista polacca di 48 anni ha riportato un trauma al braccio colpita da un sasso nei pressi del Rifugio Giussani.
La Guardia di finanza ha accompagnato l’infortunata al Codivilla.
Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è poi stata inviata sopra località Cian Zoppè poiché, seguendo il giro de Sotecordes, una 75enne di Terracina si era fatta male a un piede. La donna è stata portata in jeep all’ambulanza.
Verso le 15.15 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Val d’Ortiè, sempre a Cortina, a seguito della caduta di una 69enne di Mogliano Veneto, che lamentava dolori alla schiena. La donna è stata portata al Codivilla.
Ancora ad Auronzo, attorno alle 16.40 l’eliambulanza ha soccorso un 16enne vicentino, in località Stabiziane, vicino a Palus San Marco. Il ragazzo, che era ruzzolato nel bosco riportando una ferita alla testa e un probabile politrauma. Il giovane è stato imbarcato e trasportato all’ospedale di Belluno.
Falco è stato poi inviato nuovamente a Cortina, in Val Travenanzes, per un escursionista olandese sfinito dalla stanchezza e bloccato in un tratto ripido, mentre affrontava il giro della Tofana.
Recuperato con 10 metri di verricello, l’equipaggio lo ha lasciato al Rifugio Dibona.


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