Rifiuti galleggianti in laguna, varata la nuova imbarcazione di Veritas

Una nuova imbarcazione entra in servizio per intercettare plastiche e rifiuti galleggianti prima che si disperdano nelle acque della laguna di Venezia. Il mezzo, realizzato da Veritas e varato nel cantiere della società di Sacca San Biagio, è stato progettato appositamente per raccogliere i materiali presenti sulla superficie dell’acqua e consentirne la successiva misurazione e il recupero.
L’iniziativa rientra nel progetto Misure Sperimentali per la raccolta dei rifiuti galleggianti nella laguna di Venezia.
Dopo la gara europea, nell’agosto 2025 è stata avviata la costruzione in alluminio riciclato e dotata di motorizzazione termica a ridotto impatto ambientale, la barca è stata concepita per operare con precisione durante le fasi di raccolta.
Un’elica di manovra prodiera ne migliora inoltre la governabilità e facilita gli spostamenti.
Cuore del sistema è il nastro trasportatore installato a prua e regolabile in tre posizioni.
I materiali raccolti vengono convogliati direttamente al suo interno e potranno essere trasferiti all’eco-distretto Veritas che in questa maniera potrà acquisire dati sulla quantità dei rifiuti intercettati, uno degli obiettivi centrali della sperimentazione.
L’imbarcazione opererà nelle aree individuate attraverso la tracciatura GPS dei percorsi seguiti dalle plastiche e dagli altri materiali galleggianti, concentrando gli interventi nei punti maggiormente interessati dal fenomeno.





