San Donà di Piave: allontanato da casa 29enne ucraino con divieto di avvicinamento e applicazione braccialetto elettronico

I Carabinieri di San Donà di Piave, su incarico del GIP del Tribunale di Venezia, hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell’“allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento alla persona offesa ed applicazione del braccialetto elettronico”, nei confronti di un 29enne ucraino, accusato di “maltrattamenti in famiglia” e “lesioni personali aggravate” nei confronti della moglie.
Il provvedimento arriva al termine di un’indagine dopo un intervento dei Carabinieri avvenuto a inizio marzo presso l’abitazione dei coniugi dove l’uomo, è rientrato a casa ubriaco nel cuore della notte ed ha aggredito la moglie con particolare violenza. I militari hanno ricostruito accuratamente la vicenda famigliare, con episodi che risalgono dal 2024 e per i quali la donna non ha mai sporto denuncia.
La consorte ha raccontato di subire per questioni di gelosia, umiliazioni, ingiurie e atteggiamenti possessivi e autoritari da parte del coniuge 29enne – con il quale è legalmente separata e condivide solo l’abitazione.



