Soccorsi tre escursionisti stranieri bloccati in quota nelle Dolomiti Friulane

Poco dopo le 13 e fino alle 15 circa si è svolta una missione di soccorso tra le Dolomiti Friulane a cavallo dei territori comunali di Claut e Forni di Sopra, nei pressi di Forcella La Sidon, intorno ai 2100 metri di altitudine.
È da qui che è partita la richiesta di Sos al Nue112 da parte di tre escursionisti, tutti maschi di nazionalità tedesca uno, e del Tagikistan gli altri due, che stavano risalendo verso la forcella.
I tre giovani erano partiti dal Rifugio Flaiban Pacherini e avrebbero voluto raggiungere il Rifugio Pordenone.
Con il nome di forcella La Sidon ci sono due percorsi, uno ben battuto e senza particolari difficoltà, un altro, chiamato Forcella La Sidon Alta, caduto in disuso e privo del cavo di sicurezza che un tempo permetteva di percorrere i tratti con roccette e passaggi di secondo grado ivi presenti: oggi il cavo di sicurezza non c’è più sul secondo itinerario, che è diventato di fatto un percorso alpinistico, e i tre si trovavano su quel percorso. Uno dei tre era in difficoltà e non riusciva più a proseguire né in salita né in discesa.
I suoi compagni di escursione hanno telefonato e si sono fermati ad attendere assieme a lui.
Sul posto è arrivato l’elisoccorso regionale che ha calato con il verricello il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino. Questi ha imbragato con il triangolo di evacuazione i tre escursionisti e uno alla volta li ha portati in salvo, depositandoli nei pressi del Rifugio Giaf, dove avevano lasciato la loro auto.



