Sopralluogo del Ministro Salvini sul cantiere di Valle di Cadore est lungo la SS 51 “di Alemagna”. Opere pronte per fine anno

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere Anas di Valle di Cadore per monitorare l’avanzamento dei lavori delle opere relative al piano Olimpiadi Milano Cortina 2026, alla presenza dell’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, accompagnato dai responsabili della struttura territoriale Anas Veneto e dai tecnici della Direzione Lavori.
All’evento erano presenti anche il sindaco di Valle e il Presidente della Provincia di Belluno.
Le opere Anas complementari alla viabilità sono: la variante di Tai di Cadore, la variante di Valle di Cadore e la variante di San Vito di Cadore.
L’investimento complessivo di Anas per le tre varianti è di oltre 250 milioni di euro. “Le varianti stradali del Cadore saranno pronte entro i Giochi olimpici, forse entro fine anno”, ha dichiarato il Ministro, al termine della visita.
Dettaglio degli interventi
Variante di Tai di Cadore
È lunga circa 1.500 metri. Si distacca dall’attuale statale 51 in corrispondenza del bivio con la statale 51 bis a sud-est dell’abitato di Tai di Cadore, e termina in corrispondenza del bivio per Nebbiù. La principale opera d’arte è una nuova galleria, lunga circa 1.000 metri; saranno realizzati anche svincoli, la rimodulazione della pista ciclabile esistente e la sistemazione del reticolo idrografico interferito. Le operazioni di realizzazione degli imbocchi sono state completate, e complessivamente sono stati scavati oltre 500 metri pari al 61% dello scavo totale.
Variante di Valle di Cadore
Consentirà di bypassare con una galleria di circa 600 metri un tratto particolarmente critico dell’attraversamento dell’abitato di Valle di Cadore, oggi regolato da semaforo per effetto della curva di Palazzo Costantini. Prosegue a ritmo serrato lo scavo della galleria a partire dall’imbocco Ovest, che ha raggiunto progressiva 218 m e dall’imbocco Est, dove sono stati superati i 135 metri di avanzamento, pari al 60% dell’intero scavo, mentre sono state concluse le attività di scavo archeologico di importanti ritrovamenti rinvenuti durante i lavori.

Variante di San Vito di Cadore
Il tracciato prevede un percorso complessivo di circa 2,3 km quasi tutto “a mezza costa” nella valle del Boite. L’asse principale si sviluppa attraverso due rotatorie di svincolo, 4 gallerie artificiali di mascheramento e antirumore, un nuovo viadotto sul Ru Sec e numerosi interventi sulla viabilità secondaria. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di numerose opere di sostegno. I lavori comprendono inoltre la realizzazione di rilevati per circa 230.000 mc.
È stata completata l’apertura di tutto il tracciato al piano campagna, e sono in fase di completamento le opere di sostegno. È stato inoltre completato il varo del ponte sul “Ru Sec”. Tutte e quattro le gallerie sono in corso di esecuzione, e due di esse quasi completate. Sono in corso di completamento le spalle e la pila del viadotto “Senes” le cui parti strutturali sono già tutte presenti in cantiere. È stato infine completato il sottopasso che darà continuità all’esistente percorso ciclopedonale che collega il centro di San Vito di Cadore al lago di Mosigo.





