Super cella temporalesca attraversa la Sinistra Piave: nuovi danni da grandine. Venerdì nuovo peggioramento

Un nuovo forte fronte temporalesco arrivato da nord, dove ha fatto in tempo ad imbiancare le cime, ha poi raggiunto la pianura e ha attraversato la Marca, nella mattinata di martedì.

Una linea temporalesca con un fronte più ridotto rispetto a quello di lunedì pomeriggio, ha scaricato nuovamente tanta grandine, di piccole-medie dimensioni, ma l’evento è stato molto intenso tanto da arrecare danni alle colture e vigneti nella zona di Cimadolmo e Maserada.

Nel suo percorso ha poi interessato San Polo di Piave, è passata tra Fontanelle e Oderzo, finendo su Mansuè e poi su Meduna. Tutti i centri appena menzionati si sono ritrovati ricoperti da un manto di grandine.

La cella temporalesca era accompagnata, in particolare attorno al nocciolo, da forti venti che hanno sradicato degli alberi e arrecato danni durante il suo percorso.

Durante la sua marcia verso est sud est, ha perso intensità portando piogge in zona Portogruaro per poi spegnersi verso la costa.
Dopo l’episodio di maltempo è iniziata a soffiare la Bora che ha rischiarato i cieli. Sarà solo una pausa, un nuovo peggioramento è previsto a partire da venerdì.
Un nuovo affondo perturbato riporterà nubi e piogge. Il calo delle temperature sarà sensibile, i valori tenderanno a portarsi al di sotto delle medie con ritorno nella neve a quote attorno ai 1.500/1.800 metri.



