Electrolux sospende il piano licenziamenti e le chiusure per 50 giorni. Lo si apprende dal tavolo al Mimit

Electrolux sospende il piano licenziamenti e le chiusure per 50 giorni, è quanto si apprende dal tavolo in corso al Mimit, secondo cui l’azienda ha dato la sua disponibilità a discutere misure condivise.
Per la Regione del Veneto hanno partecipato all’incontro l’assessore allo sviluppo economico Massimo Bitonci e Giuliano Bascetta dell’Unità di Crisi aziendali.
“L’incontro odierno – afferma l’assessore Bitonci – segna l’apertura di una nuova fase in cui il gruppo Electrolux definisce una concreta disponibilità a confrontarsi su quel piano industriale che quattro settimane fa tutte le Parti, sociali e istituzionali, avevano giudicato inaccettabile. Non solo per i 1.700 esuberi previsti, ma anche per la logica sottesa che appariva come un preludio alla ritirata”.
“Oggi – continua l’assessore – è stato definito un programma di incontri tecnico-politici tra le Parti che saranno tenuti in sede Ministeriale con gli obiettivi di approfondire i diversi ambiti di criticità”.
“Parallelamente a questi incontri – continua Bitonci – provvederò a convocare in sede regionale un tavolo allargato agli altri attori, per approfondire le dinamiche che interessano l’intera filiera dell’elettrodomestico europeo e definire le nostre istanze rispetto a questioni che non possono prescindere da un’azione strategica industriale coordinata a livello regionale, nazionale ed europeo. Ho anche anticipato durante il mio intervento che la Regione del Veneto come indicato dal Presidente Alberto Stefani si è resa disponibile a mettere in campo risorse per il rilancio della filiera. Questo in coerenza con l’azione avviata dal Ministro Urso verso l’Unione Europea per il riconoscimento della filiera del bianco come “strategica” e per la conseguente attivazione di misure di salvaguardia per tutelare produzioni europee e occupazione. Pertanto, ringraziamo il Ministro e il suo staff per l’avvio di questa interlocuzione a livello europeo e per aver dichiarato che il Governo metterà in campo strumenti ordinari e straordinari a supporto del rilancio dell’intero comparto”.
“Ho sottolineato inoltre – conclude Bitonci – che il ruolo delle Regioni e delle istituzioni sia quello di ricercare a tutti i costi una soluzione per bloccare esuberi e per la presentazione di un nuovo piano industriale condiviso e sostenibile”.



