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Pordenone

Temporali con venti forti attraversano Udine e Pordenone per poi sconfinare in Veneto

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Dopo una giornata molto calda dove nelle pianure tra Veneto e Friuli Venezia Giulia sono stati diffusamente superati i 35°C, in serata si è manifestato il rischio temporali con fenomeni estremi.

Una forte cella temporalesca si è formata sulla Pedemontana friulana dove le nubi si sono fatte sempre più nere e poi la massa temporalesca si è diffusa sulle provincie di Udine e Pordenone dove i comandi dei Vigili del fuoco hanno ricevuto centinaia di richieste di soccorso: 150 per il comando di Udine e più di 100 per quelli di Pordenone, in tutti e due i comandi è stato trattenuto in servizio, fino a cessate esigenze, il personale smontante dal turno diurno.

La quasi totalità delle richieste è dovuta al forte vento, con alberi e rami caduti o pericolanti, tetti danneggiati ed elementi costruttivi pericolanti.

Le celle temporalesche hanno preso poi la via verso sud, sono entrate in Veneto nell’opitergino-mottense, nel coneglianese e si sono mosse verso il veneziano e padovano per poi dissolversi nella prima nottata.

Anche nella Marca il forte vento ha creato danni, sono stati 45 gli interventi effettuati dalle squadre dei Vigili del Fuoco. Tanti i comuni colpiti tra cui Conegliano e Treviso.
A Conegliano in viale Friuli il forte vento ha parzialmente divelto la copertura di un condominio.

Interessante il report tratto da Meteonetwork dove le centraline disseminate tra Friuli Venezia Giulia e Veneto hanno rilevato le zone in cui le celle temporalesche hanno rilasciato maggiori quantità di pioggia. Oltre al bellunese dove sono stati raggiunti picchi di oltre 40mm nel feltrino, 16/20mm nell’udinese, 11 mm Pordenone, 12mm Oderzo e 16mm San Donà, infine 26/28 mm nella zona di Cittadella (alto padovano).


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