Transitato su Veneto e Fvg primo fronte perturbato del 2025. Precipitazioni deboli, apporti meno significativi con secondo fronte in arrivo mercoledì sera

Si è concluso in tarda mattinata il passaggio della prima fase perturbata, non particolarmente invernale, di questo inizio 2025 che ha portato precipitazioni un po’ più copiose sull’alta pianura e fascia prealpina.

Notevoli invece i quantitativi depositati sulla parte più orientale del Friuli Venezia Giulia.

A causa dell’aria un po’ mite, la quota neve si è portata oltre i 1.500 metri sulle Prealpi e oltre i 1.200 sulle Dolomiti.
Nel complesso le precipitazioni sono state abbastanza modeste nei fondovalle (5 mm), tra i 15 e i 20 mm in quota sulle Dolomiti, con altrettanti cm di neve, 35 com di neve sono caduti oltre i 1.900 metri delle Prealpi come testimoniano le centraline poste a Malga Losch e in Alpago.
Il tempo è in temporaneo miglioramento, ma una seconda saccatura perturbata sarà in transito sul NordEst tra mercoledì sera e giovedì con meno significative: tra 2-5 mm sulle Dolomiti e 5-10 mm sulle Prealpi con altrettanti cm di neve a 1400-1600 m, cumuli minori sotto tali quote causa pioggia o neve umida.
Nel fine settimana poi, è previsto l’arrivo di un’ondata di aria fredda.





