Trent’anni di Linea d’ombra, grande successo delle mostre di Treviso e Villa Manin

2026, Linea d’ombra compie trent’anni. Fondata nell’autunno del 1996 dallo storico dell’arte Marco Goldin, Linea d’ombra è presto diventata la società italiana di organizzazione di grandi mostre internazionali che hanno richiamato, da allora, quasi 12 milioni di visitatori.
E questo 2026 per Linea d’ombra è cominciato nel migliore dei modi. Due le grandi mostre aperte, organizzate dalla società trevigiana e curate entrambe da Marco Goldin. A Passariano di Codroipo, fino al 12 aprile, Confini da Gauguin a Hopper. Mentre a Treviso, fino al 10 maggio, Da Picasso a Van Gogh. Capolavori dal Toledo Museum of Art.
Numeri molto significativi quelli delle Festività – i dodici giorni tra il 26 dicembre e il 6 gennaio – con quasi 40.000 visitatori complessivi nelle due sedi, con lunghe code per accedere in entrambi i luoghi. Per la precisione, 16.016 a Villa Manin e 21.352 a Treviso.
Le due esposizioni hanno preso il via a cinque settimane di distanza l’una dall’altra, per cui il totale al 6 gennaio è di 52.405 visitatori a Villa Manin in 78 giorni di apertura, mentre a Treviso, sempre al 6 gennaio, il dato è di 50.147 visitatori in 46 giorni di apertura.
Ci sono alcuni dati – difficile non definirli clamorosi – che indicano il gradimento assoluto del pubblico verso queste due esposizioni, e sono quelli dei cataloghi venduti e ancor di più delle audioguide noleggiate. Considerando ancora una volta l’insieme delle due mostre, nei dodici giorni festivi sono stati venduti oltre 2000 cataloghi, veri e propri libri, sia nella versione più ampia sia in quella ridotta. A questo dato già di per sé eclatante si associa l’altro, ancor più incisivo, a certificare la volontà del pubblico di svolgere una visita informata alle mostre: addirittura oltre 10.000 in dodici giorni le audioguide noleggiate.
Un’ultima nota la merita il film Gli ultimi giorni di Van Gogh, scritto e diretto sempre dal curatore della mostra, che si vede nella piccola sala cinema alla conclusione del percorso di Da Picasso a Van Gogh nel Museo Santa Caterina a Treviso.
Questo ha spinto nuovamente in alto le vendite del libro di Goldin, Gli ultimi giorni di Van Gogh.





