Treviso/Sequestro di cocaina eclatante: oltre 180 chili per un valore sul mercato illecito di 40 milioni di euro

All’indomani del maxi sequestro di cocaina avvenuto tra Treviso e Mantova, un risultato eclatante grazie alle indagini della Squadra Mobile di Treviso, il Questore di Treviso Alessandra Simone ha incontrato la stampa.
Un’inchiesta che ha portato all’arresto di 4 cittadini albanesi e il sequestro totale di 183 chilogrammi di cocaina, che se posta sul mercato illegale avrebbe fruttato una cifra attorno agli 40 milioni di euro, ha sottolinato il questore.
Il Questore ha voluto in questa maniera ringraziare il lavoro svolto dagli investigatori nato dal lavoro quotidiano, a partire dal controllo sul piccolo spaccio per arrivare a chi lo rifornisce.
Tutto è nato seguendo i piccoli spacciatori in azione nel parcheggio situato nelle immediate vicinanze dell’ospedale Ca’ Foncello per poi mettere le mani su chi riforniva la piazza di Treviso, un albanese 44enne bloccato il 3 aprile presso la fermata ferroviaria di San Trovaso di Preganziol con 7 chili di cocaina.
Gli inquirenti della Squadra Mobile hanno ricostruito il canale di rifornimento della cocaina che li ha portati sino a Mantova, culminato poi con l’arresto di altri 3 cittadini albanesi e il maxi sequestro di cocaina.
“Complimenti alla Questura e alla Procura della Repubblica di Treviso, che hanno messo a segno il classico colpo grosso nella loro lotta quotidiana al crimine e al mercato finalizzato allo spaccio di sostanze stupefacenti”.
Così, il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, esprime gratitudine alle forze di Polizia che hanno sventato una sorta di centrale di spaccio di droga sequestrando un grosso quantitativo di cocaina.



