Trilaterale a Pordenone con Slovenia e Croazia: Piantedosi, ingressi irregolari in Ue dalla rotta balcanica calati del 28%

“Dalla prima analisi dei flussi sulla rotta balcanica emerge che nei primi otto mesi del 2026 gli ingressi irregolari nell’Unione europea hanno segnato un calo del 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e del 42% rispetto al 2024. Sono dinamiche che sono confermate anche dai dati registrati al confine italo-sloveno“.
Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al termine del trilaterale con i ministri dell’Interno di Italia, Slovenia e Croazia.
Al centro dei lavori i temi della sicurezza e della cooperazione di polizia, dell’immigrazione e dell’asilo, del controllo delle frontiere e della cooperazione transfrontaliera, nonché del contrasto alla criminalità. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani e il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava.
Piantedosi ha parlato anche dell’attuazione della misura del ripristino dei controlli e quindi della temporale sospensione della libera circolazione di Schengen: “Abbiamo confermato che si è trattato di una misura che è stata adottata con equilibrio, ponderazione, e con modalità tali che non ha praticamente per nulla inciso rispetto a quelli che sono gli attraversamenti di quel confine dei nostri rispettivi cittadini”.
Piantedosi ha poi rassicurato sul fatto che l’obiettivo è ripristinare quanto prima la situazione di normalità.



