Un Ferragosto di soccorsi iniziato con il recupero di un francese incrodato sui Cadini

Nella mattinata di sabato, giornata di Ferragosto, l’elisoccorso Falco 2 è stato inviato sui Cadini di Misurina, per un escursionista francese in difficoltà.
L’uomo, salito con l’intenzione di attraversare Forcella Verzi percorrendo il sentiero attrezzato, aveva sbagliato canale, ritrovandosi incrodato a 2.550 metri di quota.
Individuato dall’equipaggio, il 38enne, che non aveva né caschetto, né kit da ferrata, è stato issato a bordo e poi lasciato a Misurina.
Attorno a mezzogiorno Falco 1 ha soccorso un uomo punto da una vespa.
Il 61enne bellunese, che si trovava in una baita a una decina di minuti a piedi di distanza dalla strada per Passo Cibiana, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dal medico. Valutate le sue condizioni, l’uomo è stato caricato sull’eliambulanza e trasportato all’ospedale di Pieve di Cadore.
Di seguito Falco 1 è stato dirottato a Domegge di Cadore per un 65enne bellunese, colto da malore in una baita in località Somacros. Equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure all’uomo poi portato all’ospedale di Belluno.
Una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo è intervenuta nella zona di Casera Malga Grava, per alcuni escursionisti aggrediti dai cani da guardiania, mentre rientravano dallo Spiz Zuel lungo la strada forestale. In particolare due avevano cercato riparo in mezzo agli alberi e altri due avevano riportato ferite da morsi su gambe e mani.
Gli infortunati si sono autonomamente recati al pronto soccorso di Agordo per farsi medicare.
I soccorritori, avvertiti che altre quattro persone dovevano ancora transitare e si trovavano più a monte, le hanno raggiunte e trasportate a valle.
Il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina è invece salito al Museo all’aperto della Grande Guerra, per un infortunio alla caviglia lungo il percorso storico.
Falco 1 è stato mandato sulla parete sud della Marmolada, sul 12° tiro della Via don Quixote, per un’alpinista che era caduta scalando da prima e aveva riportato un trauma alla spalla. L’infortunata, una 44enne piemontese, è stata recuperata con il verricello e trasportata al Rifugio Falier, dove la scalatrice è stata controllata e dove ha rifiutato il trasporto in ospedale.



