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Un’altra domenica di lavoro per Suem e Soccorso Alpino

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Attorno alle 11 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nella zona del Col dei Baldi, per un escursionista che si era sentito poco bene. Il 67enne di Arsiero, che faceva parte di un gruppo di persone, era stato colto da malore.
L’eliambulanza si è portata sul posto e valutate le condizioni dell’uomo che è stato recuperato con il verricello e trasportato all’ospedale di Agordo per i dovuti approfondimenti.

Verso le 15.30 il gestore del Rifugio Coldai ha contattato la Centrale del 118, per segnalare la presenza di un’escursionista, arrivata dopo essersi fatta male al volto, che non era più in grado di proseguire da sola.
La 59enne di Andria, che aveva riportato un trauma facciale, è stata presa in carico dall’equipe sanitaria di Falco 2 e trasportata all’ospedale di Belluno.

A seguito della chiamata del marito, una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è intervenuta lungo il tracciato che dal Col de Varda scende a Misurina, dove si trovava una 58enne di Ferrara che si era sentita poco bene. La donna è stata accompagnata fino al parcheggio, dove in via precauzionale era stata fatta arrivare anche un’ambulanza, e si è poi allontanata con i propri mezzi.

Attorno alle 17 Falco 2 è stato inviato poco sotto Cima Vacche per un infortunio lungo l’anello del Guslon.
Una escursionista polacca di 55 anni, che stava camminando assieme al marito e ai figli, si era infatti procurata un sospetto trauma alla caviglia. Sbarcato nelle vicinanze, il tecnico di elisoccorso l’ha raggiunta, le ha prestato prima assistenza e poi issata con il verricello. La donna è stata accompagnata al San Martino.


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