Variante alla SS 14: Anas aggiudica i lavori del nuovo scavalco di Calvecchia a San Donà di Piave

Questa mattina, in municipio a San Donà di Piave, la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti, ha incontrato il sindaco Teso e l’Amministrazione in occasione dell’aggiudicazione da parte di Anas dei lavori di realizzazione dello scavalco della rotatoria di Calvecchia, ad est della città di San Donà.
“Un intervento importante e atteso dal territorio che andrà a risolvere un nodo stradale cruciale ovvero la viabilità di collegamento tra il litorale, l’Autostrada A4, il polo commerciale e la zona industriale. Si tratta di un’opera dal valore complessivo di oltre 21 milioni di euro, interamente finanziata con fondi Anas. La consegna dei lavori è prevista a settembre 2025 con la conclusione dell’intervento, salvo imprevisti, entro la fine del 2027. Il completamento della Variante alla Strada Statale 14 “della Venezia Giulia”, nel territorio di San Donà è risposta concreta ad una situazione viabilistica che da anni penalizza residenti, pendolari, turisti e le attività economiche”, ha dichiarato l’assessore.
Nel dettaglio, la realizzazione del nuovo viadotto di 138 metri consentirà di separare i flussi veicolari, alleggerendo il traffico sulla rotatoria esistente, situata in un nodo di forte interferenza tra i flussi locali e quelli provenienti dall’autostrada A4 e dalle zone commerciali, migliorando in modo significativo la fluidità della circolazione.

“Il nuovo scavalco di Calvecchia, a San Donà di Piave, è un’opera viabilistica molto attesa, destinata a migliorare significativamente la qualità della vita dei residenti dell’entroterra, da Ceggia fino a Noventa di Piave, e a potenziare l’accessibilità alle spiagge del Veneto orientale, da Bibione fino a Cavallino – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e al Patrimonio, Francesco Calzavara -. Questo intervento infrastrutturale, contribuirà a snellire il traffico, ridurre le lunghe attese agli incroci e rendere più fluido il collegamento tra l’autostrada e la costa. In particolare, sarà fondamentale nei periodi estivi, quando il flusso turistico verso le località balneari aumenta in modo esponenziale. Il nuovo scavalco, quindi, non è solo una risposta funzionale a esigenze viarie, ma anche un investimento strategico per il turismo, l’economia e la vivibilità di tutta l’area del Basso Piave”.



