
Quella trascorsa, è stata la notte più fredda di questo inverno come registrano le centraline dell’Arpav: -10°C nel veronese a San Pietro in Cariano e Illasi, -8° nella Marca a Gaiarine, ma Ponte di Piave si è fermata a -7,8°, Castelfranco -7,6°.
Tutto il Veneto è “ibernato”, non c’è una località che ha registrato una minima positiva, perfino sul litorale si è scesi a -4,4° di Eraclea e -4,5° di Jesolo.

Per chi non l’avesse ancora fatto, il consiglio è di tirare fuori dall’armadio guanti e cuffie perché l’ondata di gelo che si è abbattuta sull’Europa non sembra intenzionata a mollare la presa: farà freddo, soprattutto di notte e anche di giorno le temperature saranno particolarmente rigide con pochi gradi sopra lo zero.
A doppia cifra le minime in montagna, variano dai -16° di Santo Stefano di Cadore ai -14° di Auronzo e -12° delle vallate più aperte di Domegge e -11° di Valle di Cadore. A -11° anche il capoluogo Belluno.
Erano diversi anni che non si toccavano minime così basse e generalizzate sul tutto il territorio veneto.





