Venezia

Venezia/attivisti del clima imbrattano con fango la Basilica di San Marco

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Attivisti per il clima hanno imbrattato l’esterno della Basilica di San Marco a Venezia, nel corso di un’azione che hanno definito “un allarme anti-incendio”.
Con un paio di estintori hanno lanciato contro le mura della chiesa del liquido misto a fango, esponendo poi uno striscione con lo slogan “fondo riparazione”. Alcune persone li hanno presi di mira, contestando questa forma di proteste per il clima. Sul posto sono arrivati gli agenti della Digos.
I dimostranti di Ultima Generazione si sono rivolti ai turisti, traducendo in inglese i loro slogan affinché tutti potessero capire il motivo della loro azione ed hanno esposto uno striscione.

“Esprimo la più ferma condanna per l’azione intrapresa da alcuni attivisti. Quando la protesta, anche la più condivisibile, come la preoccupazione per i cambiamenti climatici, trascende in azioni come queste, che deturpano e danneggiano, anche solo temporaneamente, un’opera d’arte dal valore immenso per la comunità veneziana e non solo, non può che essere fermamente biasimata”.
Con queste parole il presidente del Veneto Luca Zaia ha voluto censurare l’azione degli attivisti.”

“Un gesto gravissimo e vergognoso che condanniamo fermamente!”. Queste invece le prime parole del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.
“Ora basta, è legittimo esprimere il proprio dissenso, ma sempre rispettando la legge, il nostro patrimonio culturale e religioso – ha commentato Brugnaro – Sulla difesa dell’ambiente la nostra Città opera con azioni concrete. Non è certo il vandalismo il metodo corretto per trovare soluzioni”.


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