Viabilità: nuovo sistema alert su guadi Cellina – Meduna

L’assessore Cristina Amirante, ha presentato a Pordenone, il sistema di informazione digitale gratuito su percorribilità e avvisi di chiusura e riapertura degli attraversamenti di Murlis e di Rauscedo
“Abbiamo voluto istituire questo importante servizio di allerta e informazione tempestiva sulla percorribilità dei guadi in risposta a una duplice esigenza: da un lato, l’elevato utilizzo quotidiano delle strade che attraversano i guadi del Cellina e del Meduna in alternativa alla statale Pontebbana, e dall’altro, la crescente frequenza delle chiusure rese necessarie dagli effetti del cambiamento climatico, che comportano innalzamenti rapidi dei livelli dei fiumi e piene improvvise“.
Attraverso una piattaforma digitale gratuita, i cittadini potranno ricevere in tempo reale, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, notifiche via WhatsApp e Telegram sul proprio smartphone riguardanti l’apertura, la chiusura e la percorribilità dei guadi, garantendo così una comunicazione tempestiva e costante sulle condizioni viabilistiche di questi attraversamenti particolarmente sensibili alle variazioni climatiche. Per ricevere i messaggi basterà iscriversi, per uno o per entrambi i guadi, al portale Dico Online, che gestisce il servizio con l’Edr Pn.
Rispetto al guado di Murlis (tra Cordenons e Zoppola), l’assessore ha precisato che “l’obiettivo è di realizzare una infrastruttura stabile che sostituirà il guado. Il ponte è già previsto nel progetto di massima del secondo lotto della Gronda Nord, stiamo ancora ragionando – ha precisato Amirante – con il territorio, in particolare con il Comune di Cordenons, per individuare il tracciato più adeguato”.
“La necessità attuale – ha sottolineato l’esponente della Giunta – è di proseguire con il primo lotto della Gronda Nord del valore di circa 30 milioni, tra Fontanafredda e Pordenone, per il quale è già stato affidato l’incarico per la progettazione. Nel frattempo – ha aggiunto l’assessore – sarà dipanata la questione del tracciato, individuando quello meno impattante tra Pordenone e Cordenons, con due punti fermi: la realizzazione di un viadotto e il collegamento con la zona industriale di Cordenons che consentirà il collegamento della Gronda Nord con la statale 13 Pontebbana“.





